Quando la natura si fa architettura: il verde diventa protagonista nel nuovo Centro Sportivo Polivalente.
Abbandonare l'idea del classico palazzetto isolato in cemento per fare spazio a un organismo edilizio avanzato dove natura e costruito si fondono in un'unica identità. È questo il cuore del nuovo progetto di rigenerazione che prevede la demolizione di una struttura preesistente degradata per far nascere un polo sportivo e sociale all'avanguardia (con ingressi strategici da Via Ugo Foscolo).
Il centro nasce per intercettare un'utenza eterogenea – famiglie, studenti, atleti, amatori e utenze fragili – stimolando al contempo il turismo sportivo sostenibile e la conoscenza del territorio.
Il Layout Architettonico (I Volumi e le Funzioni):
- Il Palazzetto dello Sport: Un gioco geometrico composto da un primo parallelepipedo a est per l'area di gioco e un secondo blocco ruotato a ovest. All'intersezione si staglia il blocco ingressi, reso subito riconoscibile da ampie vetrate opache di colore rosso.
- L'Area Gioco & Spettacolo: Un campo polivalente interno (\(19 \times 32\) mt) omologato secondo le Norme CONI per basket, pallavolo, calcio a 5 e tennis, servito da una tribuna spettatori da 200 posti, spogliatoi accessibili e infermeria.
- Il Centro Fitness: Posizionato al piano superiore e caratterizzato da una monumentale vetrata panoramica che inonda gli spazi di luce naturale, affacciandosi direttamente sul parco esterno.
- Il Parco Pubblico Inclusivo: Un'area verde antistante divisa tra zona relax alberata con sedute, un blocco snack/bar con area ristoro e un parco giochi attrezzato per bambini.
La svolta biofilica e tecnologica delle facciate e delle coperture:
Per ridurre al minimo l'impronta ecologica, il progetto punta su materiali riciclabili (legno e vetro) e introduce soluzioni ingegneristiche verdi ad altissimo rendimento energetico:
- Facciata Ventilata con Giardino Verticale: Realizzata con un sistema innovativo di moduli in polipropilene espanso (EPP) riciclabile con riserva idrica integrata. I vantaggi? Abbattimento acustico, mitigazione dell'effetto isola di calore urbana attraverso l'evapotraspirazione, tutela della biodiversità urbana e riduzione dei consumi fino ad abbassare l'edificio di almeno due classi energetiche.
- Il Tetto Verde (Green Roof): Una copertura vegetale progettata per regimentare le acque piovane, purificare l'aria e isolare termicamente la struttura. Questo abbassa drasticamente la necessità di aria condizionata e, mantenendo la superficie fresca, massimizza l'efficienza dei pannelli fotovoltaici sovrastanti.
Un intervento virtuoso che dimostra come l'impiantistica sportiva contemporanea possa (e debba) sposare la transizione ecologica ed energetica, trasformando la sostenibilità da vincolo a pilastro compositivo.